![]()
La città
nacque nel 600 a. C. e visse prosperamente fino al 181 d.C., età
della conquista romana. Il sito continuò comunque ad essere
frequentato per almeno un secolo, come è attestato dalla
presenza del Vescovo di Gravisca nel Sinodo Romano del 502 d.C.
La mancanza di documenti e fonti scritte per almeno quattro secoli,
rende difficile ricostruire le vicissitudini del porto di Gravisca
dal 502 d.C. fino al 1169, quando si tornò a parlare di
un “nuovo approdo” a Corneto. Fino agli anni ’60,
“Gravisca” rimase solo un nome, la sua collocazione
restò incerta fino al 1969 anno in cui cominciarono, per
opera della Sovrintendenza Archeologica per l’ Etruria Meridionale,
le primissime esplorazioni della zona, tra l’altro minacciata
da impellenti lavori di lottizzazione. LA
REALTA’ DELL’AREA La linea
del progetto di tesi è stata dunque impostata per raggiungere
i seguenti scopi:
![]()
|